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LIBRICETTE_MEDIA-PARTNER_MANUALMENTE_Torino_2018
Evento_Manualmente_Torino_2018

Il 29 e il 30 settembre, se non siete della città, organizzate un viaggio a Torino, varrà la pena farlo.
Portatevi il vostro pesante bagaglio di stress, stanchezza, bisogno di relax, benessere naturale ed equilibrio e preparatevi ad abbandonarlo a Lingotto Fiere, dove avrà luogo MANUALMENTE SETTORE BENESSERE, incluso nel programma della XVIII edizione di Manualmente, Il Salone della Creatività che inizierà il 27 settembre, terminerà il 30 e sarà dedicato alle arti manuali femminili.

LIBRICETTE.eu, la prima libreria online dedicata agli eBook di cucina, è lieta di essere MEDIA PARTNER di MANUALMENTE SETTORE BENESSERE.

Il benessere della mente e l'equilibrio del corpo passano anche attraverso il cibo approcciato come veicolo di salute e armonia dell'organismo, così come la manualità e la creatività in cucina sono un potente antistress per quanti sono alla ricerca di distensione e rigenerazione del corpo e dello spirito. Non finisce qui: sono anche le buone letture a favorire il benessere della mente, proprio come quelle che LIBRICETTE.eu crea e propone al proprio pubblico. Ecco i motivi sui quali si fonda questa partnership.

MANUALMENTE SETTORE BENESSERE sarà dedicato al benessere naturale a 360 gradi, alla cura del proprio corpo e della propria mente.

Tra espositori, conferenze ed esperienze pratiche che includeranno trattamenti gratuiti e bodypainting, avrete la possibilità di conoscere, sperimentare e acquistare tutto ciò che può favorire il vostro benessere naturale.

Dall'alimentazione biologica e vegetariana all'erboristeria, dalla cosmesi naturale a discipline e trattamenti per l'armonia tra mente, corpo e spirito, fino ai prodotti ecologici ed ecocompatibili per la casa e la persona. MANUALMENTE SETTORE BENESSERE sarà tutto questo, per un approccio totalizzante al sentirsi bene, grazie alla natura e in armonia con essa.

Non perdete questo evento e continuate a seguirci sulla nostra pagina Facebook: le ricette sane, naturali e rispettose dell'ambiente di LIBRICETTE.eu, create ad hoc per MANUALMENTE SETTORE BENESSERE vi aspettano ogni settimana, fino al 30 settembre.

Questa preziosa partnership, sviluppata da LIBRICETTE.eu attraverso la creazione e la pubblicazione di contenuti, è stata proposta da Francesca Maglie che ringraziamo.

Manualmente Settore Benessere
Torino, Lingotto Fiere – Padiglione 1, Via Nizza 280
Sabato 29 e domenica 30 settembre 2018
Orario: 9.30 – 18.30
Ingresso valido per tutti i settori espositivi: intero € 9,00 - ridotto € 7,00
www.manualmente.it
Visita la pagina Facebook MANUALMENTE FIERA

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LE RICETTE DEL BENESSERE A 360 GRADI

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Il benessere e l'equilibrio tra mente, corpo e spirito passano anche attraverso il cibo e la cucina, potenti strumenti per proteggere la salute e scaricare stress e tensioni attraverso nutrizione, manualità e creatività.
Fino al 30 settembre 2018, ogni settimana MANUALMENTE SETTORE BENESSERE e LIBRICETTE.eu, in qualità di MEDIA PARTNER dell'evento, vi offriranno ricette di piatti gustosi e allegri che coniugano il mangiare sano con il rispetto per l'ambiente attraverso la riduzione degli sprechi in cucina.
Ecco le nostre ricette per una mente sana in un corpo sano e in un ambiente felice.

Evento_Manualmente_Torino_2018
 
 

Riso BASMATI al CARDAMOMO
con CREMA di PEPERONI al COCCO
“Carmagnola in trasferta”

ricetta di Paola "Slelly" Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e di SLELLYBOOKS.com

Con i suoi chicchi affilati, candidi e naturalmente profumati e l’aura esotica che lo contraddistingue, il riso Basmati è davvero seducente. Amo molto consumarlo come contorno di stufati di verdure pervasi da vibrazioni speziate che, ogni volta, mi ricordano quanto sia potente la natura che in piccole bacche, semi o fiori, condensa sapori unici e inconfondibili.

basmati

Ingredienti per 4 persone
Per il riso al cardamomo:
- 1300 millilitri di acqua
- 2,5 grammi di cardamomo (baccelli interi)
- 100 grammi di riso Basmati
- Olio di semi di mais q.b.
- Per la crema di peperoni e cocco:
- 100 grammi di falde di peperone rosso quadrato di Carmagnola mondate di semi e coste bianche interni

- 45 grammi di latte di cocco non zuccherato
- 2 grammi di scalogno spellato
- 6 foglie di menta fresca di medie dimensioni + 4 cime fiorite o 4 foglie di piccole dimensioni per la decorazione
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- 3 grammi di amido di mais

Procedimento
Verso l’acqua in una pentola capiente.
Con la lama di un grosso coltello mantenuta parallela al piano di lavoro, schiaccio leggermente i baccelli di cardamomo per aprirli senza far fuoriuscire i semi.
Metto il cardamomo nell’acqua e porto a bollore a pentola coperta.
Raggiunto il bollore, salo l’acqua, vi tuffo il riso, copro nuovamente e cuocio il cereale mantenendolo ben al dente, basandomi sui tempi indicati sulla confezione (10 minuti nel mio caso).
Scolo il riso e lo condisco immediatamente con un po’ di olio di semi di mais.
Mescolo con cura, allargo il cereale su un grande piatto e lo lascio raffreddare completamente.
Nel frattempo preparo la crema di peperoni al cocco.
Nel bicchiere del frullatore a immersione riunisco tutti gli ingredienti escluso l’amido di mais, quindi frullo per ottenere un composto molto fine.
In un pentolino dal fondo spesso stempero l’amido di mais con pochissima acqua ottenendo una crema densa senza grumi, quindi aggiungo il frullato di peperoni al cocco.
Porto a bollore, cuocio per un minuto, dopodiché spengo il fuoco e lascio raffreddare: la crema deve addensarsi e velare il dorso di un cucchiaio di metallo.
Quando il riso è freddo, elimino i baccelli di cardamomo.
Suddivido il riso in quattro bicchierini o ciotoline e aggiungo la crema di peperoni al cocco.


Consiglio anti spreco: le bucce dello scalogno e la calotta del peperone impiegati in questa ricetta possono essere utilizzati per realizzare un buon brodo vegetale assieme ad altri scarti (bucce di pomodoro, foglie di sedano...), conservati in freezer sino al raggiungimento della quantità adeguata e comunque entro i limiti raccomandati di conservazione degli alimenti.

Ricetta sponsorizzata dall'evento MANUALMENTE SETTORE BENESSERE
in collaborazione con LIBRICETTE.eu in veste di MEDIA PARTNER.

 
   

FRESELLE integrali all'ACQUA di POMODORO
con POMODORI PICCANTI e CAPPERI
“Rosso Fuoco”

ricetta di Paola "Slelly" Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e di SLELLYBOOKS.com

Avete mai provato ad annusare un pomodoro appena colto dopo una lunga giornata di sole, quando è ancora caldo? È un'esperienza tanto genuina e semplice quanto rigenerante. A volte è sufficiente tenere tra le mani uno dei tanti doni che ci fanno gli orti per vivere un momento di benessere immediato, naturale, straordinariamente efficace, attraverso quello che io credo sia il senso con il maggior potere evocativo.
Basta davvero un attimo di concentrazione e di abbandono al volersi bene attraverso il cibo per fare qualcosa di buono per la mente, capace come essa è di influire sullo stato dell'organismo. Venite con me in cucina, portate con voi succosi, dolci pomodori maturati al sole e godetevi queste Freselle rustiche, squisite e virtuose, perché non sprecano nulla, facendo dell'acqua di vegetazione dei pomodori una risorsa preziosa...

Freselle-Integrali-all'-Acqua-di-Pomodoro-con-Pomodori-Piccanti-e-Capperi

Ingredienti per 4 Freselle
- 10 grammi di capperi sotto sale
- 650 grammi di pomodori ramati maturi
- Sale marino integrale fino q.b.
- 4 foglie di basilico di medie dimensioni + 4 ciuffi per la decorazione
- 1 spicchio d'aglio in camicia, leggermente schiacciato


- Peperoncino fresco tritato al momento in quantità a piacere
- 70 millilitri circa di acqua fredda
- 4 Freselle integrali di circa 35 grammi ciascuna
- Olio extravergine di oliva q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento
Porto a bollore un po' d'acqua che poi verso in una ciotola.
Sciacquo accuratamente i capperi sotto acqua fredda corrente, quindi li immergo nell'acqua bollente.
Copro e lascio riposare fino al momento dell'utilizzo.
Privo i pomodori della calotta, li taglio a metà verticalmente, dopodiché rimuovo parte gelatinosa e semi interni.
Taglio la polpa a cubetti piuttosto piccoli che sistemo in una ciotola.
Condisco con poco sale, unisco le 4 foglie di basilico spezzettate con le dita e lo spicchio d'aglio, quindi mescolo con cura.
Copro e lascio insaporire per 1 ora.
Trascorso il tempo, metto i pomodori in un colino a maglia media e raccolgo l'acqua di vegetazione in un piatto fondo.
Metto nuovamente i pomodori nella ciotola già utilizzata e aggiungo il peperoncino.
Unisco i 70 millilitri di acqua al liquido di vegetazione dei pomodori e mescolo brevemente.
Scolo i capperi, li sciacquo nuovamente sotto acqua fredda corrente, li tampono con carta da cucina e li tengo da parte.
Inzuppo le Freselle nell'acqua di pomodoro lasciandovele per alcuni secondi, quindi le scolo e le arrangio in un grande piatto o nei piatti individuali.
Distribuisco i pomodori sulle Freselle e condisco con un filo di olio e una macinata di pepe.
Rifinisco con i capperi, decoro con ciuffi di basilico e servo.

Consiglio anti spreco: gli scarti dei pomodori, ovvero le calotte e la parte interna contenente i semi, sono una grande risorsa in cucina. Io li congelo fino ad averne una buona quantità con la quale preparo un brodo di soli scarti di pomodoro procedendo come nel caso di un brodo vegetale tradizionale. È perfetto per cuocere un buon risotto, arricchito da pomodorini confit o pomodorini grigliati ed erbe aromatiche.

 

Ricetta sponsorizzata dall'evento MANUALMENTE SETTORE BENESSERE
in collaborazione con LIBRICETTE.eu in veste di MEDIA PARTNER.

 
   

FARROTTO al PESTO di ERBE e ZUCCHINE

ricetta di Monica Martino, Biologa Nutrizionaista, fondatrice del blog BIONUTRICHEF

Il Farrotto al pesto di erbe e zucchine è un modo originale e creativo di consumare un cereale che da sempre, e parlo di migliaia di anni fa, è esistito nell’agricoltura e sulla tavola, ovvero il farro. Molto presente nelle ricette della cucina toscana tradizionale, da diversi anni è stato rivalutato e molto apprezzato per il suo gusto, per la versatilità, per il minor contenuto in glutine e quindi maggiore digeribilità (la mia esperienza di intolleranza al grano me lo ha fatto scoprire, amare e utilizzare ormai da anni).
Generalmente lo troviamo come ingrediente nelle zuppe, ma d’estate spesso sostituisce il riso in fresche insalatone da piatto unico. Anche in questa ricetta il farro sostituisce il riso e ne viene valorizzata una consistenza diversa, sorprendente per chi non poteva immaginare una sua cottura “risottata”.
L’abbinamento con un pesto di erbe rende inoltre il Farrotto un piatto molto estivo. E’ noto che le erbe aromatiche sono una componente importante e preziosa sia in cucina ma anche per la nostra salute: rendono le preparazioni più gradevoli al palato, regalando aromi e gusti il che permette anche di ridurre il quantitativo di sale da aggiungere, oltre che avere anche proprietà depurative, digestive e antinfiammatorie.
La quenelle di skyr, formaggio morbido a base di latte acido (presidio Slow Food Islanda e meglio conosciuto come lo yogurt dei Vichinghi), dona al piatto finale un’ulteriore freschezza e quella punta di acidità che ben si sposa con un pesto profumato e leggermente dolce.

Farrotto con Pesto di Erbe e Zucchine

Ingredienti per 4 persone
- 320 g di Farro
- Brodo vegetale (sedano, zucchina, scalogno, carota, topinambur)
- 40 g di Skyr
- Timo limone a piacere per completare il piatto
- Per il pesto di erbe: maggiorana, timo, timo limone, levistico, prezzemolo, basilico, olio extravergine di oliva, zucchina, topinambur, Grana Padano Riserva oltre 20 mesi



Procedimento
Mettere in ammollo il farro in abbondante acqua fredda per 12 ore, cambiandola se possibile. Quando verrà utilizzato, sciacquare il farro e lasciarlo sgocciolare.
Intanto preparare il pesto alle erbe mettendo in un boccale le erbe aromatiche lavate e spezzettate grossolanamente, la zucchina e il topinambur (utilizzati per il brodo) tagliati a pezzetti, 1-2 cucchiai di olio extravergine di oliva e stessa dose di Grana Padano; frullare il tutto con un frullatore ad immersione e regolare eventualmente col sale per la sapidità e/o con del brodo vegetale per la densità. Bisogna comunque ottenere una crema semidensa. Tenere da parte.
Tostare in una casseruola capiente il farro con lo scalogno recuperato dal brodo e un filo di olio, aggiungere in seguito il brodo vegetale poco per volta come per la cottura di un normale risotto, il tutto per circa 15 minuti.
A 2-3 minuti dalla fine incorporare il pesto alle erbe e mescolare per amalgamare il tutto in modo omogeneo.
A fuoco spento aggiungere, se gradito, ulteriore Grana Padano per la mantecatura finale.
In una ciotola mescolare velocemente lo skyr con foglioline di timo limone e creare delle quenelle da adagiare sul farrotto impiattato, decorando con un rametto di timo-limone.

 

Ricetta sponsorizzata dall'evento MANUALMENTE SETTORE BENESSERE
in collaborazione con LIBRICETTE.eu in veste di MEDIA PARTNER.

 
   

TORTA SALATA SENZA GLUTINE alle VERDURE

ricetta di Anna Laura Mattesini , fondatrice del blog EATPARADE BLOG

Una torta salata senza glutine bella da vedersi e anche buona.
La preparo spesso in tutte le occasioni in cui mi viene richiesto un piatto gluten free, perché questa pasta brisée è molto buona e rimane friabile senza sbriciolarsi come spesso accade agli impasti privi di maglia glutinica.
L’ho riproposta per la festa della mamma e mia madre, celiaca scarsamente rassegnata, l’ha gradita molto.
La scelta delle verdure di stagione regala gusto e freschezza e la rende leggera e proponibile a tutti.
Se ne può realizzare una versione priva di lattosio utilizzando burro lactose free.
Sbizzarritevi con le spezie: la renderete ancora più aromatica.
Ed eccovi la ricetta della torta salata senza glutine alle verdure (nella preparazione dei piatti per celiaci tenete sempre presenti QUESTE ACCORTEZZE.

TORTA-SALATA-SENZA-GLUTINE-VERDURE

Ingredienti per la pasta brisée
- 250 g di farina senza glutine per frolla (io ho usato la Pedon) ben setacciata
- 125 g di burro (o margarina, o olio solido)
- 60 ml di acqua freddissima

Per il ripieno:
- Verdure di stagione


Procedimento
Amalgamate velocemente con la punta delle dita la farina e il burro fino ad ottenere delle briciole fini.
Fate la fontana sulla spianatoia e aggiungete l’acqua fredda e un pizzico di sale.
Impastate velocemente, formare una palla e tenete in frigo per un’ora, coperta da pellicola.
Per il ripieno: pulite e tagliate in pezzi le verdure (melanzane, zucchine, peperoni, cavolfiori, pomodori o comunque verdure di stagione), condite con un filo di olio, un pizzico di sale, pepe, origano, finocchietto o altri aromi a scelta.
Stendete la brisée e sistematela in una teglia unta ed infarinata con farina gluten free, lasciando ricadere i bordi all’esterno.
Cospargete il fondo con pangrattato gluten free e Parmigiano Reggiano, sistemate le verdure e richiudete i lembi della brisée verso l’interno.
Cuocere in forno a 180° per 35/40 minuti.
Volendo, si può aggiungere un uovo sbattuto con poco latte e Parmigiano Reggiano, da versare sulle verdure.
Se si preferiscono le verdure più asciutte si possono grigliare leggermente prima di metterle nella teglia.

Consiglio anti spreco: gli scarti delle verdure impiegate per la preparazione delle ricette possono essere utilizzati per preparare un buon brodo di verdure fatto in casa.

 

Ricetta sponsorizzata dall'evento MANUALMENTE SETTORE BENESSERE
in collaborazione con LIBRICETTE.eu in veste di MEDIA PARTNER.

 
   
 
 

Pâté CRUDO di LENTICCHIE con CREMA di ZUCCHINE arrostite

ricetta di Paola "Slelly" Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e di SLELLYBOOKS.com

Che lo facciate per scelta o per variare la vostra dieta quotidiana, utilizzare i legumi come alternativa alla carne dà la possibilità di creare piatti molto invitanti, caratterizzati da quella consistenza confortante e piacevolmente pastosa, tipica di fagioli, lenticchie & C.
I legumi sanno conferire alle zuppe e ai minestroni un carattere rustico e invernale che scalda letteralmente il cuore, ma possono adattarsi con successo anche a piatti freschi e leggeri, ideali in questo prolungarsi dell’estate. È il caso di questa ricetta sana, orientata al benessere del corpo e antistress poiché è incredibilmente facile e veloce da realizzare.
Provando questo piatto che non rinuncia a un tocco di seduzione grazie alla presenza di una spezia inattesa in un piatto salato, la cannella, farete del bene al vostro organismo e al vostro spirito attraverso sapori un po’ diversi.

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Ingredienti per 4 persone
Per la crema:
- 600 grammi di zucchine chiare freschissime
- 4 cucchiaini di olio extravergine di oliva
- Sale marino integrale fino q.b.
- 8 foglie di menta fresca di medie dimensioni + alcune per decorare
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- Succo di limone appena spremuto q.b.
- Scorza di limone non trattato grattugiata al momento q.b.
- Latte intero fresco (o drink vegetale al bisogno) q.b.

Per il pâté:
- 480 grammi di lenticchie secche precedentemente ammollate e lessate senza aromi oppure lenticchie in scatola di alta qualità
- 3 cucchiaini di olio extravergine di oliva + un po’ per rifinire il piatto
- Un pizzico di cannella in polvere
- Un pizzico di noce moscata grattugiata al momento
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- 1 cucchiaio abbondante di pangrattato preferibilmente fatto in casa (senza glutine al bisogno)
- Latte intero fresco (o drink vegetale al bisogno) q.b.

Procedimento
Spunto le zucchine, le taglio a metà nel senso della lunghezza, poi a pezzi di medie dimensioni.
Condisco gli ortaggi con l’olio e pochissimo sale all’interno di una ciotola, dopodiché li trasferisco in una teglia foderata di carta da forno, avendo cura che quest’ultima non fuoriesca dai bordi per evitare che bruci durante la cottura.
Metto la teglia sotto al grill del forno, accendo quest’ultimo alla massima potenza e cuocio le zucchine per 8 minuti circa o fino a quando sono ben dorate e morbide, facendo attenzione a non bruciarle.
Estraggo dal forno e lascio raffreddare.
Nel frattempo sistemo le lenticchie in una capace ciotola e le schiaccio con un pestello al fine di ottenere una purea non troppo fine.
Unisco 3 cucchiaini di olio e i restanti ingredienti del pâté e lavoro con una forchetta per amalgamare il tutto, ottenendo un composto morbido ma piuttosto consistente cui possa essere data forma. Se risulta troppo asciutto unisco poco latte (o drink vegetale) fresco; se è troppo molle aumento la dose di pangrattato.
Sistemo le zucchine arrostite ormai fredde nel bicchiere del frullatore assieme agli altri elementi della crema ad eccezione del latte (o drink vegetale) e frullo brevemente (presto attenzione a non esagerare con la quantità di scorza di limone per evitare di coprire gli altri sapori).
Unisco latte (o drink vegetale) in quantità sufficiente a ottenere una crema morbida e frullo ancora.
Regolo di sale se necessario (ho già salato le zucchine prima della cottura).
Suddivido il pâté in quattro porzioni di peso identico.
Sul piano di lavoro, con l’aiuto di un coppa pasta di 9 centimetri di diametro leggermente oliato all’interno, formo 4 cilindri bassi, livellando e pressando con il dorso di un cucchiaio.
Distribuisco la crema di zucchine arrostite nei piatti individuali, dopodiché vi appoggio i cilindri di pâté di lenticchie.
Irroro con un filo di olio, decoro con foglioline di menta e servo.


Consiglio anti spreco: gli scarti delle zucchine non devono essere gettati. Possono essere utilizzati assieme ad altri scarti di verdura per preparare un sano brodo vegetale fatto in casa.

Ricetta sponsorizzata dall'evento MANUALMENTE SETTORE BENESSERE
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Purea di CECI alla PAPRIKA con mini CRACKERS al CUMINO

ricetta di Paola "Slelly" Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e di SLELLYBOOKS.com

Non ditelo a nessuno, ma con pochi e semplici gesti possiamo preparare una deliziosa purea di legumi e croccanti, profumati, piccoli crackers per accompagnarla, il tutto all’insegna della leggerezza e del benessere a tavola.
Se amate i sapori speziati, arrotondati dalla piacevole setosità e mineralità dei legumi, avete trovato la ricetta giusta.
Ingredienti e procedimento li trovate qui sotto: a voi non resta che aggiungere amore e passione per offrire ai vostri ospiti una piccola delizia, perfetta per una cena a buffet che celebra la fine dell’estate.

PUREA-DI-CECI-CON-CRACKERS-AL-CUMINO-FOTO

Ingredienti per 2 persone

Per i crackers:
- 100 grammi di farina integrale
- 3 cucchiaini di semi di cumino
- Un pizzico di sale marino integrale fino
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- 10 grammi di olio extravergine di oliva
- Acqua a temperatura ambiente q.b.
- Semola integrale rimacinata di grano duro per stendere la pasta q.b.


Per la purea di ceci:
- 240 grammi di ceci cotti (ceci secchi precedentemente ammollati e lessati in acqua senza sale, poi scolati e asciugati)
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di paprika dolce
- Sale marino integrale fino q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- 70 millilitri di acqua a temperatura ambiente
- 1 cucchiaio di succo di limone appena spremuto
- Scorza di limone non trattato q.b.
- Erba cipollina fresca finemente tagliuzzata al momento q.b.

Procedimento
Preparo i crackers.
Sistemo la farina in una capace ciotola e la mescolo con i semi di cumino, il sale e pepe in quantità a piacere.
Verso l’olio e mescolo brevemente con una forchetta.
Aggiungo poca acqua a filo continuando a lavorare con la forchetta, quindi impasto rapidamente a mano: devo ottenere una pasta morbida ma non appiccicosa.
Stendo la pasta sulla spianatoia aiutandomi con un po’ di semola e ricavando una sfoglia il più sottile possibile.
Con un coppa pasta di 4 centimetri di diametro, taglio 28 dischi.
Arrovento una grande padella antiaderente, abbasso la fiamma e cuocio i crackers 3 minuti per parte o fino a quando sono ben dorati e croccanti.
Trasferisco su una griglia per dolci e lascio raffreddare.
Durante il raffreddamento dei crackers preparo la purea di ceci.
Riscaldo l’olio in una padella antiaderente, quindi vi salto i ceci per 5 minuti, mescolando spesso, al fine di arrostirli leggermente.
Spengo il fuoco e aggiungo la paprika.
Mescolo ancora e lascio raffreddare.
Metto i ceci nel bicchiere del frullatore a immersione e condisco con sale e pepe.
Unisco l’acqua e il succo di limone, quindi frullo il tutto per ottenere una purea fine e non troppo molle (in base alla qualità dei legumi potrebbe essere necessario regolare la quantità di acqua).
Trasferisco in una ciotola, aggiungo la scorza di limone e l’erba cipollina, dopodiché mescolo con cura, copro e lascio riposare in frigorifero per un’ora.
Servo la purea di ceci accompagnandola con i crackers al cumino.

Consiglio anti spreco: I ritagli di pasta possono essere impastati e stesi una seconda volta per ricavare altri crackers. Questi ultimi si conservano per un paio di giorni in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, riposto in un luogo buio e asciutto.

Ricetta sponsorizzata dall'evento MANUALMENTE SETTORE BENESSERE
in collaborazione con LIBRICETTE.eu in veste di MEDIA PARTNER.

 
   
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